Fabio Armani - Simmetrie III |
|||
|
Le simmetrie:
L'opera musicale e' un espansione sensoriale e sonora dell'oggetto stesso che vuole rappresentare (totem e/o scultura) realizzata da Nicola Ludwig. Oppure la scultura non è altro che una delle possibili cristallizazioni (proiezioni) della struttura estetica musicale che si organizza nei suoni delle Simmetrie? In Simmetrie III, possiamo quindi parlare della musica come di una scultura del tempo? Se cosi' e', "possiamo accogliere l'idea di un tempo complesso, in cui cioe' si tessono letteralmente assieme tempi differenti, il reversibile dell'astronomia newtoniana e della cronologia, l'irreversibile entropico e l'altro irreversibile dell'evoluzione del vivente? Non potrebbe essere l'altro tempo, quello atmosferico, con le sue manifestazioni imprevedibili, a fornirci una rappresentazione della molteplicita' di tempi che si annodano nel divenire dell'universo?" I principi di auto-organizzazione dell'opera si proiettano su quattro piano differenti (che possiamo identificare con altrettanti fattori di
scala o punti di osservazione fenomenologica) che vanno dalla microstruttura sonora alla macro forma
musicale.
Note di: Fabio Armani |