Different Lands

Maracatu'

servizi . didattica . batteria e percussioni

AMERICA DEL SUD
Brasile - Pernambuco

Non esiste un accordo sull'origine del termine maracatu'. Nel corso degli anni, sono state sviluppate alcune teorie che non hanno però raggiunto un consenso. E' comunque, attualmente riconosciuto che il termine sia stato utilizzato per la prima volta dalla stampa del XIX secolo per riferirsi genericamente all'abitudine degli schiavi di cantare e ballare al suono dei loro strumenti, usualmente tamburi.

I maracatus erano, ed ancora oggi sono, chiamati Nação (Nazioni), in ricordo delle nazioni africane alle quali sono collegati.

I maracatus più tradizionali sono certamente Nação Elefante (fondato nel 1800), Nação Leão Coroado (1863), Nação Estrela Brilhante (1910), Nação Porto Rico (1967).

Nota: Attualmente esistono due tipi di maracatu: il maracatu rurale o "maracatu de baque solto", e il maracatu nação o "maracatu de baque virado". Malgrado il loro nome simile, queste due distinte tradizioni folcloristi hanno poco o niente in comune, e questo è causa di una notevole confusione. Il testo seguente è relativo al maracatu nação.

La processione maracatu danza all'unico ritmo delle sue percussioni. I cantanti solisti cantano una canzone ed il coro femminile risponde con un refrain. Lo standard bearer è seguito dal re a dalla regina del maracatu, e un uomo porta un ombrello vivacemente colorato adornato da frange.
Di fronte al gruppo di danzatori, la dama de paço porta una bambola chiamata la calunga - probabilmente una rappresentazione degli antenati africani. A chiudere la processione vengono i batuqueiros, ovvero il gruppo di percussionisti che suonano il baque virado.

Strumentazione
Nella sua ricerca sul campo, effettuata tra il 1949 e il 1952 e raccolta nel libro Maracatus do Recife, il direttore Guerra-Peixe dettaglio' lo schema delle percussioni nel modo seguente:
"il rullante annuncia un leggero rullo, interrotto da pause. Circa nello stesso momento, il "gonguê" (o "agogô", uno strumento metallico a percussione acuto) inizia il suo ritmo peculiare, precedendo gli "alfaias" o "zabumbas" (grandi tamburi bassi).

A questo punto, il rullante si discosta dal suo schema iniziale ed effettua una serie di variazioni, mentre il marcante (il più grande degli alfaia) inizia a suonare dei baques (battiti) violenti e spaziati tra loro. Subito dopo, il meião (un alfaia di media grandezza) segue il marcante, assieme ai repiques (piccoli alfaias), enormemente incrementando l'intensità dell'insieme percussivo. "

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