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DIDATTICA - Strumenti musicali elettronici e digitali |
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Nel 1914 Curt Sach ed Erich von Hornbostel pubblicarono il primo metodo di classificazione sistematica degli strumenti musicali. Nonostante a quell'epoca ci fossero già degli strumenti elettromeccanici, questi precursori delle più importanti innovazioni strumentali del XX secolo non furono inclusi in questo sistema di classificazione. L'oscillatore elettronico, il principio di generazione sonora più comune in questo campo, è indubbiamente l'unica novità nell'ambito della produzione del suono dai tempi della preistoria. Infatti, strumenti a corde, fiati e percussioni sono stati utilizzati dall'umanità già da tempi remotissimi. Oggi probabilmente si fabbricano più strumenti elettronici che acustici ed entro breve tempo è probabile che saranno stati fabbricati più strumenti elettronici che tutti gli strumenti acustici fabbricati nel corso di tutta la storia dell'uomo. Tra tutti, lo strumento elettronico più noto ed importante è sicuramente il sintetizzatore. La diffusione del sintetizzatore, che ha avuto luogo in questi ultimi trenta anni, è un fenomeno stupefacente che supera la popolarità della chitarra elettrica e che è stato superato solo dai computer domestici negli ultimi quindici anni. I sintetizzatori vengono usati in un'infinità di generi musicali e soprattutto in quelli popolari e commerciali. Solo ultimamente i giovani compositori hanno incominciato a includerli nelle loro opere per orchestra sinfonica. I gruppi rock al contrario non hanno avuto alcun problema a introdurre i sintetizzatori nel loro organico e lo stesse vale per le orchestrine da ballo e gli altri gruppi in cui il repertorio viene arrangiato se non addirittura composto per una particolare combinazione di questi strumenti (come ad esempio i Tangerine Dream, Vangelis, Michael Jarre, ecc.). La diffusione dei sintetizzatori non si limita alla parte del mondo che è completamente occidentalizzata. A partire dei primi anni '80 questi strumenti sono diventati elementi comuni nella musica da film dell'India e nella musica popolare dell'Africa Occidentale. Nei paesi dell'Est si è iniziato a produrre piccoli organi elettronici e pianoforti elettrici a partire dagli anni '50 in maniera simile a quella dell'Europa occidentale. Negli ultimi anni i gruppi rock e altri gruppi hanno iniziato a usare sintetizzatori importati e ora questi strumenti vengono prodotti in loco. I predecessori
Gli strumenti elettromeccanici
Tecniche di sintesi e sintetizzatori
Se, come è vero, ogni strumento riflette l'espressività, la cultura del proprio tempo, è altrettanto inopinabile affermare che le tastiere, prima elettriche, poi elettroniche e digitali, rappresentino più di ogni altro strumento l'epoca in cui viviamo, a testimonianza di un costante progresso artistico e tecnologico assieme. Vengono forniti esempi musicali storici tratti sia dal repertorio della musica contemporanea classica che di quella popolare. Tali esempi oltre ad avere un carattere storiografico forniscono un interessante stimolo sonoro relativo ai metodi di generazione audio utilizzati. |